Pubblicità

The Ordinary Retinal 0.2% Emulsion: recensione del siero anti-age alla retinaldeide

recensione del siero con 0,2% di retinaldeide di the ordinary
Home – Recensioni di Cosmetici – The Ordinary Retinal 0.2% Emulsion: recensione del siero anti-age alla retinaldeide

The Ordinary Retinal 0.2% Emulsion è uno di quei prodotti che attirano subito l’attenzione di chi usa già retinolo o altri derivati della vitamina A. Non tanto perché prometta qualcosa di rivoluzionario, ma perché porta la retinaldeide in una formula semplice, senza profumo e con il solito approccio essenziale di The Ordinary.

È un siero serale pensato per lavorare nel tempo su rughe sottili, grana della pelle, macchie, luminosità e perdita di compattezza. Non lo considero però il classico prodotto da comprare “per provare”, soprattutto se la pelle non ha mai incontrato un retinoide. La retinaldeide può essere ben tollerata, ma resta un attivo da inserire con criterio.

In questa recensione vediamo com’è davvero The Ordinary Retinal 0.2% Emulsion: texture, formula, modo d’uso, possibili irritazioni e soprattutto per chi ha senso. Perché il punto non è solo capire se sia un buon prodotto, ma se sia il prodotto giusto per la tua pelle.

The Ordinary retinaldeide: recensione e verdetto in breve

The Ordinary Retinal 0.2% Emulsion è un buon prodotto, soprattutto per chi cerca un siero serale con azione anti-age alla retinaldeide con una formula semplice, senza profumo e a un prezzo accessibile. Mi convince per texture, packaging e posizionamento: è un trattamento anti age chiaro, senza troppe promesse decorative ed economico.

Non lo consiglierei però come primo retinoide in assoluto. È più adatto a una pelle già abituata a ingredienti come retinolo, retinaldeide o altri derivati cosmetici della vitamina A.

CaratteristicaDettaglio
Nome prodottoThe Ordinary Retinal 0.2% Emulsion
Attivo principaleRetinal / retinaldeide
Concentrazione0,2%
Tipo di prodottoSiero-emulsione serale
Formato15 ml
TextureCremosa, leggera, leggermente tacky
ColoreGiallo acceso, tipico della retinaldeide
ProfumoAssente
TargetRughe, linee sottili, texture, macchie, pelle spenta
Ideale perChi usa già retinolo o retinoidi cosmetici
Meno adatto aPrincipianti assoluti, pelle molto sensibile, barriera cutanea danneggiata
Da usare conCrema idratante e protezione solare al mattino
Da evitare conAltri retinoidi, acidi esfolianti, routine troppo aggressive

Che prodotto è The Ordinary Retinal 0.2% Emulsion?

The Ordinary Retinal 0.2% Emulsion è un siero alla retinaldeide da usare la sera. La retinaldeide, spesso indicata anche come retinal, è una forma cosmetica di vitamina A più vicina alla forma attiva rispetto al retinolo.

La formula nasce come trattamento anti age avanzato, pensato per migliorare nel tempo l’aspetto di linee sottili, rughe, macchie scure, tono non uniforme e texture irregolare. Non è un prodotto da “effetto wow” immediato, ma un principio attivo cosmetico da usare con costanza, sapendo che i risultati più interessanti arrivano sul lungo periodo.

recensione del siero con 0,2% di retinaldeide di the ordinary

Il packaging è un piccolo flacone con erogatore pump. È pratico, igienico e più comodo di molti contagocce, soprattutto con un prodotto colorato come questo. Il formato è da 15 ml, quindi più piccolo rispetto ai classici sieri da 30 ml: il prezzo può sembrare molto conveniente, ma va letto anche alla luce della quantità.

È un prodotto compatto, essenziale, da routine serale. Non ha profumo, non ha un odore invadente e non punta su un’esperienza sensoriale lussuosa. Fa una cosa precisa: porta la retinaldeide nella routine, in stile The Ordinary.

dettaglio della texture e del colore del siero alla retinaldeide di the ordinari

Dove acquistare The Ordinary Retinal 0.2% Emulsion?

Questo siero è disponibile da Sephora, su Amazon, Notino, Douglas e Look Fantastic (in cui è possibile usare il mio codice sconto di presentazione a Look Fantastic per i nuovi iscritti o chi effettua il primo ordine).

Texture, colore e sensazione sulla pelle

La texture è probabilmente una delle parti più piacevoli del prodotto. The Ordinary Retinal 0.2% Emulsion non è un olio, non è un gel acquoso e non è una crema corposa. È una piccola emulsione cremosa, leggera, facile da distribuire sul viso.

Appena applicato lascia una finitura naturale, leggermente appiccicosa, ma non fastidiosa. Si può tranquillamente seguire con una crema idratante, che con un prodotto di questo tipo non è un optional estetico, ma una buona idea per mantenere la pelle più confortevole.

Il colore è giallo acceso. Non significa che il prodotto sia ossidato o rovinato: è proprio una caratteristica della retinaldeide. Sugli incarnati molto chiari può vedersi per qualche minuto, motivo per cui ha ancora più senso usarlo solo nella skincare serale.

Piccola nota pratica: attenzione a federe, asciugamani o magliette bianche subito dopo l’applicazione. Non serve vivere nel terrore del bucato, però il colore giallo può lasciare tracce se il prodotto non si è assorbito bene.

Formula e ingredienti principali

Il cuore della formula è la retinaldeide allo 0,2%, ma The Ordinary Retinal 0.2% Emulsion non è solo “retinaldeide e basta”. La base è abbastanza semplice, ma contiene ingredienti pensati per rendere l’applicazione più confortevole.

Accanto al retinal troviamo ingredienti con funzione lenitiva, antiossidante o emolliente, come bisabololo, vitamina E, ergothioneine, ginger root extract (estratto di radice di zenzero) e ascorbyl palmitate (derivato della vitamina C) . Sono elementi di supporto utili, perché con un retinoide cosmetico non conta solo la concentrazione dell’attivo: conta anche quanto la formula riesce a farsi tollerare dalla pelle.

È presente anche acido lattico, ma in questo caso non va immaginato come un acido esfoliante da peeling. In una formula di questo tipo ha soprattutto un ruolo umettante, quindi contribuisce a trattenere acqua e a rendere la texture più piacevole.

The Ordinary cita anche ingredienti ispirati ad alcuni composti dell’avena, pensati per sostenere il comfort cutaneo. La scelta ha senso: se un prodotto alla retinaldeide secca troppo o irrita troppo facilmente, il rischio è usarlo male, sospenderlo, riprenderlo, irritarsi di nuovo. Una formula più confortevole aiuta a renderlo più sostenibile nella routine.

Inci del siero The Ordinary Retinal 0.2% Emulsion

Ecco l’inci del siero alla retinaldeide di The Ordinary:

Aqua (Water), Coco-Caprylate/Caprate, Propanediol, Pentylene Glycol, Hydroxyapatite, Retinal, Cetylhydroxyproline Palmitamide, 4-t-Butylcyclohexanol, Hydroxyphenyl Propamidobenzoic Acid, Ergothioneine, Biosaccharide Gum-1, Bisabolol, Brassica Campestris Sterols, Zingiber Officinale Root Extract, Butylene Glycol, Isohexadecane, Hexyldecanol, Maltodextrin, Caesalpinia Spinosa Gum, Polyacrylate Crosspolymer-6, Hydroxyethyl Acrylate/Sodium Acryloyldimethyl Taurate Copolymer, Stearic Acid, Isoceteth-20, Polysorbate 60, Ascorbyl Palmitate, Tocopherol, Lactic Acid, Sodium Lactate, Sodium Hydroxide, Ethylhexylglycerin, Phenoxyethanol, Chlorphenesin.

A cosa serve il siero alla retinaldeide di The Ordinary?

Il siero anti age di The Ordinary con retinaldeide è pensato per chi vuole lavorare sulla qualità visibile della pelle. Non è solo un prodotto “per le rughe”, anche se le rughe sono sicuramente uno dei motivi principali per cui viene cercato.

Può avere senso se vuoi migliorare l’aspetto di:

  • linee sottili;
  • rughe della fronte;
  • rughe di espressione;
  • zampe di gallina;
  • perdita di compattezza;
  • pelle spenta;
  • texture irregolare;
  • grana della pelle ruvida;
  • macchie scure;
  • segni post-infiammatori;
  • tono della pelle non uniforme;
  • luminosità generale.

Tra i prodotti The Ordinary per rughe, questo è uno dei più interessanti perché usa una forma di vitamina A più avanzata rispetto al retinolo classico che troviamo generalmente in olio per questo brand canadese.

Lo vedo bene per una pelle che vuole qualcosa di più strutturato rispetto a un semplice siero idratante, ma che non vuole o non può spingersi verso retinoidi più forti.

È un buon siero The Ordinary per rughe e pori?

Come siero The Ordinary per rughe, sì, ha senso. La retinaldeide è un ingrediente cosmetico usato proprio per migliorare nel tempo l’aspetto di linee sottili, rughe, texture e perdita di compattezza.

Sui pori, invece, bisogna essere più onesti. The Ordinary Retinal 0.2% Emulsion non è un prodotto specifico per “chiudere i pori”, anche perché i pori non si chiudono davvero. Può però migliorare la grana della pelle. E quando la superficie cutanea appare più liscia e ordinata, anche i pori possono sembrare meno evidenti.

Quindi sì, può rientrare in una routine per rughe, pori visibili e texture irregolare, ma non lo comprerei aspettandomi un effetto primer o una pelle levigata in tre sere. È più un lavoro di qualità della pelle, non di camouflage immediato.

A chi consiglio il siero The Ordinary Retinal 0.2% Emulsion?

The Ordinary Retinal 0.2% Emulsion lo consiglierei soprattutto a chi ha già un minimo di esperienza con retinolo, retinaldeide o altri retinoidi cosmetici.

Ha senso se:

  • hai già usato retinolo senza particolari problemi;
  • vuoi provare la retinaldeide;
  • cerchi un siero anti age economico mirato;
  • vuoi lavorare su rughe sottili, compattezza e texture;
  • hai pelle spenta o tono poco uniforme;
  • hai macchie o segni post-brufolo;
  • preferisci formule senza profumo;
  • vuoi un trattamento serale leggero da abbinare alla crema.

Non lo metterei invece al primo posto per chi non ha mai usato vitamina A. In quel caso, The Ordinary ha opzioni più morbide per iniziare, come il Granactive Retinoid 2% Emulsion o Retinol 0.2% in Squalane.

Questo non significa che un principiante non possa usarlo in assoluto. Significa solo che non è la strada più prudente, soprattutto se la pelle è sensibile, secca, reattiva o già stressata da troppi attivi.

A chi non lo consiglierei?

Non consiglierei The Ordinary Retinal 0.2% Emulsion a chi cerca un prodotto da usare ogni sera senza pensarci, soprattutto se la pelle non ha mai visto un retinoide.

Lo eviterei, o almeno lo introdurrei con molta cautela, se:

La retinaldeide può essere elegante e ben formulata quanto si vuole, ma resta un attivo che può seccare, irritare e rendere la pelle più reattiva se viene inserito male.

guida alla scelta dei retinoidi di the ordinary
Infografica di The Ordinary alla scelta dei propri prodotti con retinoidi

Come usare il siero con lo 0,2% di retinaldeide di The Ordinary

The Ordinary Retinal 0.2% Emulsion va usato la sera, su pelle pulita e asciutta. La quantità giusta è piccola: una dose simile a un pisello basta per tutto il viso.

Con i retinoidi non vale la logica “più ne metto, meglio funziona”. Più spesso significa solo più secchezza, più pellicine e più fastidio.

Una routine semplice può essere:

  1. detergente delicato;
  2. tonico o essenza idratante, se li usi;
  3. The Ordinary Retinal 0.2% Emulsion;
  4. crema idratante.

La crema dopo è importante. Non deve essere per forza ricchissima, ma deve aiutare la pelle a restare elastica e confortevole. Ingredienti come glicerina, ceramidi, pantenolo, acido ialuronico, centella asiatica o niacinamide possono essere buoni compagni di routine, se la pelle li tollera.

The Ordinary suggerisce di iniziare una volta a settimana per le prime due settimane, poi aumentare gradualmente fino a due volte a settimana. È un approccio molto prudente, ma non sbagliato, soprattutto se non sai ancora come reagisce la tua pelle alla retinaldeide.

Chi usa già retinolo o retinoidi da tempo potrebbe tollerare frequenze maggiori, ma conviene aumentare solo quando la pelle resta stabile: niente bruciore, niente rossore persistente, niente desquamazione importante.

Questo siero alla retinaldeide si può usare sul collo?

Sì, ma il collo non va trattato come il resto del viso.

La pelle del collo è più sottile, più delicata e spesso meno abituata agli attivi. Se vuoi applicare il siero anti age di The Ordinary con retinaldeide anche lì, meglio partire con pochissimo prodotto e una frequenza più bassa.

Puoi anche applicare prima una crema idratante sul collo e poi una quantità minima di siero. In questo modo riduci il contatto diretto con una zona più fragile. Se compaiono bruciore, prurito, secchezza intensa o pelle che tira, meglio sospendere sul collo e continuare eventualmente solo sul viso.

Si può usare sul contorno occhi?

The Ordinary sconsiglia l’uso sul contorno occhi, e in questo caso seguirei l’indicazione.

La zona perioculare è sottile, delicata e tende a seccarsi facilmente. Un prodotto alla retinaldeide può causare pizzicore, palpebre irritate, pelle che si screpola o un contorno occhi che sembra improvvisamente più segnato.

Se il tuo obiettivo sono zampe di gallina o rughe sottili intorno agli occhi, meglio scegliere un prodotto formulato appositamente per quella zona. Non è il posto migliore per improvvisare con un retinoide allo 0,2%.

Con cosa non abbinare il siero alla retinaldeide di The Ordinary

Con The Ordinary Retinal 0.2% Emulsion è meglio tenere la routine semplice, almeno nelle prime settimane. La pelle deve capire cosa sta succedendo, non ricevere dieci stimoli diversi nella stessa sera.

Nella stessa routine eviterei:

  • altri retinoidi;
  • altri prodotti al retinolo;
  • altri prodotti alla retinaldeide;
  • adapalene;
  • retinoidi da prescrizione;
  • acidi esfolianti come glicolico, lattico, mandelico o salicilico;
  • peeling;
  • scrub;
  • trattamenti molto irritanti.

Con la vitamina C pura, soprattutto acido ascorbico, userei prudenza. Non è detto che vitamina C e retinaldeide siano sempre incompatibili, ma se la pelle sta già cercando di adattarsi a un retinoide, aggiungere un altro attivo potenzialmente irritante può essere troppo.

La soluzione più semplice e prudente è usare eventualmente la vitamina C al mattino e la retinaldeide la sera, ma solo quando la pelle tollera bene entrambi.

The Ordinary suggerisce cautela anche con i peptidi di rame. Se vuoi usare copper peptides e retinaldeide, meglio separarli in routine diverse o in giorni diversi, almeno finché non hai capito bene la reazione della pelle.

Serve la protezione solare?

Sì. Se usi questo siero la sera, al mattino la protezione solare deve esserci.

La retinaldeide lavora su rughe, macchie, texture e luminosità. Il sole, dall’altra parte, è uno dei principali fattori che peggiorano discromie, rughe visibili e tono non uniforme. Usare un siero anti age la sera e saltare l’SPF di giorno è un po’ come pulire casa lasciando le finestre aperte durante una tempesta.

La protezione solare resta il prodotto anti age più importante della routine. La retinaldeide può fare la sua parte, ma l’SPF e altre tecniche per proteggere la pelle dal sole sono la base su cui tutto il resto ha senso.

Quando si vedono i risultati?

Con il siero The Ordinary con retinaldeide non bisogna aspettarsi una trasformazione in due settimane.

La pelle può apparire più luminosa o più liscia dopo un po’, ma per linee sottili, stimolazione del collagene, rughe, macchie e compattezza serve tempo. Ha più senso ragionare su tre o quattro mesi di utilizzo regolare, non su pochi giorni.

Il risultato dipende da tante cose: frequenza, tolleranza, costanza, protezione solare, routine di supporto e stato della barriera cutanea. Se il prodotto irrita troppo e devi sospenderlo continuamente, difficilmente riuscirai a vedere il meglio della formula. La parte meno glamour dei retinoidi è proprio questa: funzionano meglio quando la pelle riesce a conviverci.

Possibili effetti indesiderati di The Ordinary Retinal 0.2% Emulsion

Questo trattamento anti-age può essere ben tollerato, ma può anche irritare la pelle. Dipende dalla pelle, dalla frequenza e da cosa gli metti intorno.

I segnali più comuni sono:

  • secchezza;
  • pelle che tira;
  • pellicine;
  • bruciore;
  • pizzicore;
  • rossore;
  • guance più sensibili;
  • mandibola che si screpola;
  • fastidio quando applichi altri prodotti;
  • maggiore sensibilità su collo o contorno occhi.

L’irritazione da retinaldeide può anche arrivare in ritardo. Magari la prima settimana sembra tutto perfetto, poi dopo un po’ iniziano guance calde, pelle che brucia con prodotti innocui e pellicine lungo la mandibola.

Se succede, non serve insistere. Meglio ridurre la frequenza o sospendere per qualche giorno, lasciando solo detergente delicato, crema idratante e protezione solare. Gli attivi possono aspettare; la barriera cutanea no.

Retinaldeide vs retinolo: qual è la differenza?

Retinaldeide e retinolo sono entrambi derivati cosmetici della vitamina A, ma non sono identici.

Il retinolo deve essere convertito dalla pelle in retinaldeide e poi in acido retinoico, cioè la forma attiva. La retinaldeide è già un passaggio più avanti: deve essere convertita una sola volta.

Per questo viene spesso descritta come più avanzata rispetto al retinolo. Però non significa che ogni siero alla retinaldeide sia automaticamente migliore di ogni siero al retinolo. La formula conta moltissimo: stabilità dell’attivo, concentrazione, packaging, base idratante, tollerabilità e modo in cui il prodotto viene usato.

Un buon retinolo e una buona retinaldeide possono dare risultati simili nel tempo sul piano cosmetico, soprattutto su rughe sottili, texture, macchie e luminosità. La retinaldeide può essere interessante per chi vuole qualcosa di più diretto rispetto al retinolo, ma non è una scorciatoia miracolosa.

Diverso è il discorso per retinoidi farmacologici o da prescrizione, come tretinoina o adapalene. Quelli hanno un altro profilo, un’altra potenza e un utilizzo più legato a indicazioni dermatologiche. The Ordinary Retinal 0,2% Emulsion resta un cosmetico anti age, non un farmaco.

The Ordinary Retinal 0.2% Emulsion è adatto all’acne?

La vitamina A cosmetica può essere utile anche per pelli a tendenza acneica, soprattutto quando si parla di grana irregolare, segni post-infiammatori e texture.

Detto questo, The Ordinary Retinal 0,2% Emulsion non è un trattamento farmacologico per l’acne. Se hai acne infiammata, persistente o dolorosa, meglio evitare esperimenti aggressivi e parlarne con un dermatologo.

Se invece hai pelle impura, qualche imperfezione, segni post-brufolo e vuoi lavorare anche su luminosità e texture, questo prodotto può avere senso in una routine equilibrata. La cosa importante è non irritare la pelle: quando la barriera cutanea si arrabbia, anche le imperfezioni tendono a sembrare peggiori.

Come inserirlo in una skincare routine semplice

Una routine con The Ordinary retinaldeide dovrebbe essere più essenziale che scenografica. Soprattutto all’inizio, meno prodotti ci sono intorno, meglio riesci a capire se la pelle lo tollera.

Sera con retinaldeide

  • detergente delicato;
  • eventuale tonico o essenza idratante;
  • The Ordinary Retinal 0.2% Emulsion;
  • crema idratante.

Sera senza retinaldeide

  • detergente delicato;
  • siero idratante, con peptidi o lenitivo;
  • crema idratante.

Nei giorni in cui non usi la retinaldeide puoi puntare su ingredienti più tranquilli, come niacinamide, ceramidi, pantenolo, glicerina, acido ialuronico o peptidi non irritanti. Eviterei invece di riempire le sere libere con peeling, acidi e trattamenti intensivi, almeno finché la pelle non si è adattata.

Verdetto finale: la mia recensione e le mie opinioni del siero alla retinaldeide di The Ordinary

The Ordinary Retinal 0.2% Emulsion è uno dei prodotti anti age The Ordinary più interessanti per chi vuole provare la retinaldeide in una formula accessibile, senza profumo e abbastanza piacevole da usare.

Mi piace che The Ordinary Retinal 0.2% Emulsion abbia un’identità chiara. Non è un siero che prova a fare tutto: idratare, illuminare, levigare, rassodare, cancellare i pori e magari anche risolvere le mail arretrate. È un trattamento alla retinaldeide, punto.

La formula senza profumo è una scelta sensata, soprattutto con un attivo che può già mettere alla prova la pelle. La texture è piacevole, si stende bene e non crea quella sensazione pesante che a volte rende i retinoidi meno invitanti da usare.

Il packaging pump è pratico e rende il dosaggio più semplice. Anche il formato piccolo può avere un lato positivo se vuoi provarlo senza impegnarti subito con un flacone grande, anche se poi sul rapporto quantità/prezzo bisogna fare qualche considerazione.

Mi piace anche la presenza di ingredienti di supporto, come componenti lenitive e antiossidanti. Non trasformano il prodotto in una crema barriera, ma rendono la formula più completa rispetto a un semplice attivo inserito in una base minimale.

Mi convince per texture, packaging, formula essenziale e scelta dell’attivo. Può avere senso se vuoi lavorare su rughe sottili, grana della pelle, macchie, tono non uniforme e luminosità. Non lo vedo però come il prodotto più adatto a chi parte completamente da zero con la vitamina A.

Lo consiglierei soprattutto a chi usa già retinolo o altri retinoidi cosmetici e vuole fare un passo in più. Lo eviterei invece se hai pelle molto sensibile, barriera cutanea compromessa o una routine già piena di acidi e attivi forti.

Cosa mi convince meno?

Il primo limite è il formato da 15 ml. Comodo, sì, ma piccolo. Se lo confronti con un siero da 30 ml, il prezzo va riletto con più attenzione.

Il secondo punto è che non lo trovo ideale per chi parte completamente da zero. The Ordinary Retinal 0.2% Emulsion può essere un buon prodotto, ma non è il retinoide più tranquillo del brand. Per una pelle inesperta, un’introduzione più morbida può essere più sensata.

Il terzo aspetto riguarda le aspettative. Se lo compri sperando in un effetto immediato su rughe e pori, rischi di restare deluso. Questo prodotto lavora più sulla qualità della pelle nel tempo che sull’effetto visivo istantaneo.

Dubbi più comuni sul siero alla retinaldeide di The Ordinary

The Ordinary retinaldeide è adatto ai principianti?

Non è la mia prima scelta per chi non ha mai usato retinolo o retinoidi cosmetici. Può essere usato anche da un principiante, ma con una frequenza molto bassa e una routine semplice. Per iniziare, The Ordinary ha opzioni più morbide come Granactive Retinoid 2% Emulsion o Retinol 0.2% in Squalane.

Il siero The Ordinary retinaldeide si può usare tutte le sere?

Non all’inizio. Meglio partire da una volta a settimana e aumentare solo se la pelle lo tollera bene. Chi ha già esperienza con retinoidi può arrivare a frequenze maggiori, ma senza forzare.

Posso usare The Ordinary Retinal 0,2% Emulsion con acidi esfolianti?

Meglio evitare nella stessa routine, soprattutto nelle prime settimane. Acidi come glicolico, lattico, mandelico e salicilico possono aumentare il rischio di secchezza, rossore e bruciore.

The Ordinary Retinal 0.2% Emulsion è meglio di un siero con retinolo?

Non sempre. La retinaldeide richiede un passaggio in meno rispetto al retinolo per arrivare alla forma attiva, ma i risultati dipendono dalla formula e dalla tolleranza della pelle. Può essere una buona evoluzione per chi usa già retinolo.

The Ordinary Retinal 0.2% Emulsion aiuta contro le rughe?

Sì, è pensato per migliorare l’aspetto di linee sottili, rughe, perdita di compattezza e texture irregolare. I risultati però richiedono tempo e uso costante.

Serve la protezione solare?

Sì. Se usi retinaldeide la sera, al mattino devi usare una protezione solare. Senza SPF, ha poco senso investire in un trattamento anti age per rughe, macchie e luminosità.


In questa pagina sono presenti link di affiliazione che garantiscono a questo sito una piccola quota di ricavi, senza variazione del prezzo per l'acquirente.

5,0 / 5
Grazie per aver votato!
PubblicitàPubblicità

Pubblicato da withinskincare

Scritto da Gianluca, skincare enthusiast con un occhio critico e zero pazienza per prodotti che non funzionano. Da anni analizzo il mondo della bellezza tra formule, trend e marketing, separando le vere innovazioni dalle trovate pubblicitarie. Testo, confronto, smonto e racconto la skincare senza fronzoli e senza filtri.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *